Implantologia dentaria - Estetica - Tecnologia avanzata

Ambulatorio Donaggio Chioggia Venezia

Scrosci e dolori della mandibola

Patologie generali dell'A.T.M. (L'articolazione temporo-mandibolare):

Infiammatorie
  • Sinoviti, Borsiti, Capsuliti, Retrodisciti
  • Artrite reumatoide
  • Artiritepsoriasica
  • Artriteuricemica o gottosa
  • Sclerodermia, Sindrome di Marfan, Lupus Eritematoso
Traumatiche
  • Monolaterali, bilaterali
  • Intracapsulari, extracapsulari
  • Composte, scomposte, comminute
  • Con lussazione, senza lussazione
Degenerative
  • Artrite
  • Artrosi
Malformative
  • Per difetto (Ipoplasie), per eccesso (Iperplasie)
  • Congenite, acquisite
Neoformative
  • Primarie, secondarie
  • Benigne, maligne
 

Disordini temporo mandibolari p .detti

Disordini extracapsulari
  • Splinting
  • Miospasmo
  • Miosite
  • Trigger point
  • Dolenzia muscolare localizzata
  • Parafunzioni
Disordini intracapsulari
  • Click e rumori articolari
  • Locking e limitazioni
  • Degenerazione osteoartrosica
  • Lussazione di mandibola

Terapia dei disturbi dell A.T.M. - Terapia occlusale definitiva

Presidi
  • Ortodonzia
  • Protesi
  • Ortodonzia e protesi
  • Implanto protesi
  • Ortodonzia protesi implanto

Lo scopo é la stabilizzazione definitiva tridimensionale del rapporto occluso-articolare in posizione terapeutica finale per il riequilibrio stomatognatico e/o ortopedico.

Gli stadi

Gli stadi
Schema riepilogativo generale dell'evoluzione fisiopatologica dei disordini intracapsulari dell ATM
Disordini intracapsulari

QUANDO UN PAZIENTE VIENE DEFINITO “ SERRATORE “?

Lo stress della vita moderna e l’incremento dei problemi esistenziali, portano un numero crescente di persone a scaricare la tensione serrando con forza i denti, sia di giorno che di notte. I muscoli masticatori (massatere, temporale, pterigoidei) subiscono un affaticamento, con possibili contratture, causa di dolore. Il dolore viene causato dall’imbrigliamento di cataboliti (acido lattico …) all’interno dei fusi neuromuscolari dei muscoli interessati dalla contrattura.

Gli esercizi consigliati (vedi sotto) aiutano ad eliminare i prodotti tossici imbrigliati nel muscolo, attraverso il massaggio e l’allungamento delle fibre muscolari, determinando la fuoriuscita di tali sostanze nocive.

NEL SERRATORE, oltre che nei muscoli, si possono verificare danni a carico della Articolazione Temporo Mandibolare (dislocazione del disco articolare, lacerazione dello stesso, artrosi…) con insorgenza di scrosci, dolori, difficoltá di apertura e/o chiusura della bocca, acufeni (fischi all’orecchio) e vertigine… In questi casi l’uso del BITE (placca di svincolo) o la correzine di una malocclusione dentaria con apparecchio ortodontico, possono risolvere in tutto o in parte i sintomi.

I problemi suddetti possono estendersi dal capo-collo alla colonna lombo sacrale, e viceversa. Un problema di postura della colonna, un malposizionamento di un piede, rotazione del bacino, possono causare sofferenza del capo-collo.

Esercizi per il rilassamento della bocca e del collo nei pazienti "serratori" con dolori muscolari facciali e cervicali

  1. Evitare di stringere i denti durante il giorno e mantenere sempre la bocca rilassata, e, per quanto possibile, anche di notte.
  2. Evitare la masticazione prolungata, e l’uso di gomme americane.
  3. Evitare di spingere la mandibola in avanti, e di “mangiare le unghie”.
ESERCIZI PER LA FACCIA
  1. ESERCIZIO DELLA PALLA per il muscolo massetere: Distendere la guancia con l’aria (tipo pesce palla) per 10 secondi, quindi rilassare la guancia e ripetere l’esercizio dalla parte opposta.
  2. MASSAGGIARE con quattro dita, a mo’ di pettine, il muscolo massetere.
  3. MASSAGGIARE in modo circolare sia il muscolo massetere che il muscolo temporale.
    N.B.: Gli esercizi vanno praticati sia a destra che a sinistra 7 volte al di’, per 7 giorni consecutivi.
ESERCIZI PER LE SPALLE
  1. Piegare la testa di lato portando l’orecchio verso la spalla, spingere con una mano il capo verso la spalla, tenendo ferma con una mano la spalla opposta.
  2. Lo stesso esercizio vá praticato piegando il capo con il naso verso l’ascella.
  3. Ora, il capo piegato, con il naso verso il capezzolo.
  4. Un altro ancora con il naso verso l’ombelico.
  5. Ed ora estendere il capo all’indietro e premere con una mano sulla fronte.
    N.B.: Gli esercizi vengono praticati come i precedenti, 7 volte al di’ per 7 giorni, e quando possibile, sotto la doccia calda.
Attestati diplomi corsi di aggiornamento

 

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